Denunciando l’enorme squilibrio che si è generato negli ultimi anni tra il sistema calcio italiano e quello internazionale, quest’oggi Beppe Marotta ha ‘ufficializzato’ i ricavi registrati dall’Inter in quest’ultima edizione della Champions League.
A margine del ‘Merger & Acquisition Summit’ organizzato dal Il Sole 24 Ore, il presidente dell’Inter ha spiegato che sino a questo momento – in attesa di conoscere l’esito dei quarti di finale contro il Bayern Monaco – il club nerazzurro ha già incassato circa 100 milioni di euro dai premi Uefa derivanti dal percorso in Champions League.
Questo il suo annuncio: “Noi abbiamo fatto 10 partite di Champions League con circa 100 milioni. Nella migliore delle ipotesi vincendo lo scudetto circa 95 milioni con 38 partite. Oggi bisogna trovare armonia tra sistema italiano e sistema mondiale. Questa è la grande difficoltà, ma va trovata una quadra con armonia e senza polemiche. Oggi il gap in negativo rispetto all’Europa è quello sui diritti tv, il secondo è legato ai ricavi da matchday, dove le nostre competitor ci distanziano di 60/70 milioni. Da qui nasce la volontà del nuovo stadio, dare un asset alla società ma anche per dare il contenitore che i tifosi meritano”.
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