“Handanovic era tanto tempo che non parava così tanto e così bene”. Così Stefano Pioli ai microfoni di DAZN tenta di “giustificare” la sconfitta del suo Milan, uscito con le ossa rotte dal Derby di Milano con un netto 0-3 firmato Lautaro Martinez e Romelu Lukaku.
Uscita infelice quella del tecnico rossonero, soprattutto nei confronti di un giocatore come Samir Handanovic, professionista serio e mai sopra le righe. Non una giustificazione molto valida in virtù di una sconfitta così netta, in cui il Milan è riuscito a rendersi veramente pericoloso soltanto in quei tre minuti in cui il portiere sloveno è salito in cattedra. Probabilmente inizia a farsi sentire il nervosismo in casa rossonera, dove per la prima volta sono arrivate 2 sconfitte consecutive che non solo hanno visto il Milan perdere il primo posto, ma anche vederlo volare via a +4 proprio con i cugini dell’Inter al comando. E con una classifica sempre più corta e le tante pretendenti per la zona Champions, in questo campionato non si può mai essere tranquilli.
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